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Convivio del 26 marzo 2026: Premio al Merito Sportivo 2025 ed echi dalle Olimpiadi

Aggiornamento: 13 ore fa

Il convivio di marzo del Panathlon Club Lugano, tenutosi a Villa Sassa, è iniziato con le informazioni di servizio (prossimi convivi: 21 aprile visita alla CMFG Arena di Sigirino, 20 maggio ospite Matteo Conconi per parlare di MTB downhill presso la sede di a Villa Sassa, ospite Matteo Conconi.


È stata inoltre l’occasione per consegnare il Premio al Merito Sportivo 2025 a Claude Birrer che, sollecitato da Alberto Stival, ha raccontato di come il suo sogno sia diventato realtà. Claude Birrer è infatti il primo ticinese ad aver completato la Spartathlon, una delle ultra-maratone più dure al mondo: 245 km da Atene a Sparta, da percorrere in massimo 36 ore. Dopo anni di qualifiche, sacrifici e un infortunio che lo aveva costretto a ripartire da zero, il luganese è riuscito a coronare il suo sogno. Già nel 2024 aveva tentato l’impresa senza successo, fermandosi dopo 60 km, ma nel 2025 – grazie anche a condizioni meteo più favorevoli – è riuscito a gestire meglio crisi, caldo e ritmo, completando la gara in circa 35 ore.


La Spartathlon si è rivelata per lui non solo una sfida fisica estrema, ma anche un profondo viaggio interiore. All’arrivo, davanti alla statua di Leonida, Birrer ha vissuto un’emozione indescrivibile, simbolo di anni di impegno e determinazione. Consapevole dell’importanza del traguardo raggiunto, guarda ora al futuro sapendo di aver firmato un’impresa unica per lo sport ticinese.


È seguita la tavola rotonda ECHI DALLE OLIMPIADI, argomento centrale della serata.

Ampio spazio è infatti stato dedicato ai racconti di coloro che le Olimpiadi le hanno vissute “indirettamente” dietro le quinte, come medico sportivo, allenatore di sci, commentatore televisivo in loco o commentatore tecnico dagli studi televisivi RSI.

Gli ospiti hanno pienamente centrato l’obiettivo prefissato: riportare la loro esperienza olimpica da addetti ai lavori, da protagonisti indiretti dietro le quinte, dietro un microfono, in un reparto medico, a fianco degli atleti, Le olimpiadi raccontate da chi non era in lizza nelle competizioni per vincere una medaglia, ma ha contribuito al buon esito e alla divulgazione della manifestazione.


Nella foto, da sinistra: Flavio Maddalena (commentatore RSI), Luca De Marchi (commentatore tecnico RSI), Tarcisio Bullo (moderatore), Ivano Nesa (allenatore SwissSki), Marco Marano (Medico sportivo).



 
 
 

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