Convivio di maggio del Panathlon Club Lugano
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- 5 giorni fa
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Il 20 maggio 2026 si è svolto il quinto convivio annuale del Panathlon Club Lugano, un appuntamento che ha riunito soci e ospiti in un clima di grande convivialità e condivisione.
In apertura, il Club ha dato il benvenuto a Beatrice Cappelli, entrata in carica come Segretaria nell’aprile 2026, accolta con un caloroso saluto da parte dei presenti.
Come da tradizione, la serata è stata anche l’occasione per festeggiare i soci che hanno compiuto o compiranno gli anni nel mese di maggio, con un momento di auguri collettivo e di riconoscimento del valore della comunità panathletica. Tra le ricorrenze è stato inoltre ricordato il decennale di appartenenza al Club della socia Daniela Bleeke.
Il momento centrale della serata è stato l’intervento di Matteo Conconi, che ha condiviso con i presenti una testimonianza intensa e personale, incentrata sul valore dello sport come strumento di racconto, crescita e resilienza nell’affrontare una seconda fase della propria vita, dopo un gravissimo incidente sul lavoro che ha avuto come conseguenza la perdita di un braccio.
Conconi ha sottolineato come lo sport, nello specifico il MTB Downhill, abbia rappresentato per lui non solo una passione, ma anche un linguaggio attraverso il quale affrontare e rielaborare le difficoltà che questa nuova vita gli ha presentato, trasformando le esperienze più complesse in opportunità di consapevolezza e ripartenza, che ha inoltre desiderato condividere con tutti attraverso la pubblicazione di due libri; uno che racconta la sua esperienza conseguente all’infortunio e un secondo che approfondisce invece aspetti più tecnici correlati con la sua protesi progettata espressamente per poter svolgere la disciplina sportiva da lui scelta.
Nel suo intervento ha ribadito l’importanza della fiducia in sé stessi come elemento fondamentale per superare gli ostacoli: un messaggio semplice ma potente, che ha trovato grande riscontro tra i presenti.
La serata si è conclusa in un clima di forte partecipazione e ispirazione, confermando ancora una volta il valore degli incontri del Panathlon come momento di sport, inclusione, cultura e umanità condivisa.

Da sinistra: Nadja Caverzasio (compagna di Matteo), Ivan Degliesposti (presidente Panathlon Club Lugano) e Matteo Conconi.




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