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Un gemellaggio insubrico al Centro sportivo di Tenero



Una bella giornata di sole ha fatto da cornice perfetta al convivio organizzato lo scorso sabato 4 maggio al Centro Sportivo Nazionale della Gioventù di Tenero. L'evento è stato dedicato alle infrastrutture sportive e alle politiche nazionali per la promozione dello sport d’élite, con un confronto tra la situazione in Svizzera e in Italia. Un'analisi a cavallo tra le due frontiere, tema ideale per riunire i presidenti dei club gemellati di Lugano, Sopraceneri, Como, Lecco, Malpensa e Varese. Un gemellaggio insubrico che ha contribuito a rafforzare i rapporti tra le varie sedi e a promuovere lo scambio di idee e buone pratiche nel campo dello sport d’élite.

Dopo un'accoglienza con caffe e cornetti, Luca de Marchi, Coordinatore sportivo presso l’Ufficio federale dello sport, ha presentato ai numerosi partecipanti il Centro Sportivo di Tenero (CST) e la politica sportiva svizzera.

Successivamente Aron Besozzi, Direttore della Scuola professionale per sportivi d’élite (SPSE), ha illustrato come conciliare le passioni sportive con la formazione scolastica e professionale in Svizzera, evidenziando l'esperienza della SPSE.

Marco Arpino, Direttore generale progetti speciali presso il CONI - Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ha discusso del concetto di Dual Career in Italia, pensato per coniugare l'impegno sportivo di alto livello con quello dello studio.


L'evento ha fornito un'importante occasione di confronto e condivisione tra esperti e rappresentanti del mondo dello sport e delle politiche sportive in Svizzera e in Italia.



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